BULLDOG INGLESE

bulldog-romaIl Bulldog Inglese è un cane di tipo molossoide originario della Gran Bretagna, inserito nel Gruppo 2 della Federazione Cinofila Internazionale. Venne allevato in origine (primi dell’Ottocento) come cane da combattimento contro i tori; da più di cento anni la selezione viene fatta per carattere e quindi il Bulldog Inglese è oggi a tutti gli effetti un cane da compagnia.

Alcuni hanno definito il Bulldog Inglese un “paradosso naturale” e hanno scritto che “il Bulldog è un cane bellissimo nella sua bruttezza”. Che sia un paradosso naturale è ormai scientificamente provato, infatti questa razza deriva sicuramente da un’anomalia perpetuata nella specie. A fissare i suoi caratteri e le sue particolarità ci ha pensato l’uomo. D’altronde molte delle razze animali che noi oggi conosciamo sono derivate dal medesimo fattore naturale. Il suo nome in inglese significa “cane toro”, il quale gli venne assegnato perché verso la metà dell’Ottocento, questi soggetti venivano impiegati in sanguinosi combattimenti con i tori dentro le arene della Gran Bretagna. Il Bulldog discende certamente, come quasi tutti i molossi, dagli antichi “Mastini asiatici” importati dai commercianti fenici in Bretagna e che gli antichi Romani, dopo averli introdotti a Roma, facevano combattere contro gli schiavi e le bestie feroci. Oggi questa razza è abbastanza nota e apprezzata in tutto il mondo, anche grazie al cinema, che ha contribuito a far conoscere il suo simpatico aspetto. Negli Stati Uniti hanno creato da questa razza un’altra razza molto simile chiamata “American Bulldog”.

La taglia del Bulldog Inglese varia a seconda del sesso; in questa razza, infatti, il maschio è notevolmente più massiccio e sviluppato della femmina.
La vita media di un Bulldog Inglese si aggira intorno agli 8 anni, ma un esemplare ben alimentato ed a cui non è negato un discreto movimento quotidiano, può superare tranquillamente i 10 anni. I problemi che lo affliggono derivano dalla lunga selezione improntata all’esasperazione dei caratteri fisici (ipertipo). Il Bulldog è un cane brachicefalo e soffre in maniera particolare le temperature elevate; è un cane che va tenuto sotto controllo durante la stagione estiva, controllandone l’attivita fisica e non sottoponendolo a sforzi particolarmente intensi. I problemi che potrebbero insorgere, come il colpo di calore, potrebbero infatti essergli fatali.

 


 

CARATTERISTICHE

Paese d’origine: Gran Bretagna

Caratteristiche: Cane di piccola taglia, brachimorfo brachicefalo. La sua statura è piccola, ma è largo e molto robusto di costituzione. La testa è massiccia e molto ampia in rapporto alla sua taglia. Possiede masse muscolari molto sviluppate e toniche. Il muso è corto e pieno. Simpatico ed affascinante nell’aspetto estetico.

Orecchie: attaccate alte, ossia il bordo anteriore di ogni orecchio, visto di fronte, è unito al contorno del cranio nella parte superiore, così che le orecchie siano il più distanziate e alte possibile. Sono piccole e sottili. L’orecchio a rosa è corretto, cioè la parte posteriore si ripiega verso l’interno, il bordo superiore si ricurva verso l’esterno e verso l’indietro, scoprendo in parte l’interno del condotto uditivo.

Arti posteriori: gli arti posteriori sono forti e muscolosi, proporzionalmente più lunghi degli anteriori, così da rialzare il rene. I garretti sono leggermente a gomito, beni discesi. L’arto è lungo e muscoloso dal rene al garretto. I garretti sono avvicinati e i piedi posteriori girati verso l’esterno.

Andatura: marcia particolarmente pesante e trattenuta, il cane sembra marciare a piccoli passi rapidi sulle punte dei piedi, con i piedi posteriori che non si alzano mai in alto e sembrano sfiorare il suolo. Quando il cane corre, una delle due spalle è sempre molto avanzata.

Taglia

Maschi: 25 chili. Femmine: 23 chili.

Classificazione F.C.I.:

Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Schnauzer – Molossoidi e Cani Bovari Svizzeri

Sezione 2.1: Molossoidi, tipo Mastino Senza prova di lavoro

Temperamento: vivace, ardito, fedele, degno di fiducia, coraggioso, dotato di una natura affettuosa

Denti: le mascelle sono larghe e quadrate; offrono 6 incisivi allineati regolarmente fra i canini. I canini sono ben separati. I denti sono forti e solidi; non sono visibili a bocca chiusa. Di fronte, la mandibola deve essere centrata sotto la mascella superiore, a cui è parallela.

Arti inferiori: le spalle sono larghe, oblique e ben discese, molto potenti e muscolose e devono dare l’impressione di essere proporzionate al corpo. Gli arti anteriori sono molto forti e solidi, ben sviluppati, ben distanziati, spessi, muscolosi e diritti; presentano contorni piuttosto incurvati, ma le ossa sono forti, diritte e non arcuate o torte. Gli arti anteriori sono corti in rapporto ai posteriori, ma non al punto di far apparire il dorso lungo o di nuocere all’attività del cane o di farne un infermo. Le costole sono basse. I cannoni metacarpiani sono corti, dritti e forti.

Piedi

Piedi posteriori: rotondi e compatti. Le dita compatte e spesse, sono bene separate, facendo risaltare le giunture, che sono alte.

Pelo: di tessitura fine, corto serrato e liscio. Non è duro perché è corto e serrato (non è un pelo “filo di ferro”).

Difetti: ogni scarto da quanto sopra deve essere considerato un difetto da penalizzare in funzione della sua gravità.

Aspetto generale: cane a pelo liscio, tozzo, piuttosto basso sul terreno, largo, potente, compatto. Testa massiccia, molto forte in rapporto alla taglia del cane. Nessun carattere deve essere criticabile in confronto agli altri, al punto di distruggere l’armonia generale o di dare al cane un’apparenza difforme o di interferire con il movimento. La faccia è corta, il muso largo, troncato e inclinato verso l’alto. Il corpo è corto, solido; gli arti sono forti, molto muscolosi, atletici. Il treno posteriore è alto e forte, ma un po’ più leggero in confronto all’avantreno robusto. La femmina non è così sviluppata come il maschio.

Testa e cranio: cranio forte, il cui perimetro (misurato davanti alle orecchie) deve essere approssimativamente uguale all’altezza al garrese. Visto di fronte, sembra molto alto dalla commessura della mandibola alla sommità del cranio, e ugualmente largo e piatto. Le guance sono ben arrotondate e si estendono, di lato, al di là degli occhi. Vista di profilo, la testa sembra molto alta e corta dall’occipite all’estremità del naso. La fronte è piatta; la pelle della fronte e della testa è lassa e rugosa. La fronte non è prominente e non predomina sulla faccia. Le prominenze delle ossa frontali sono evidenti, larghe, schiacciate ed alte; presenza di una depressione profonda e larga fra gli occhi. Dallo stop, un solco a volte largo e profondo si estende fino a metà del cranio e può seguirlo fino alla sommità. La faccia, dal davanti degli zigomatici fino al tartufo, è corta e presenta pelle rugosa. Il muso è corto, largo, retratto e molto spesso dalla commessura dell’occhio a quella delle labbra. Tartufo e narici grandi, larghe e di colore nero, in nessun caso di colore fegato, rosso o bruno. La sommità del tartufo è ripiegata verso gli occhi. Le narici sono grandi e larghe e presentano fra loro una linea dritta verticale, ben definita. Le labbra sono spesse, larghe, pendenti e molto discese, coprenti completamente la mandibola sui lati ma non sul davanti. Esse raggiungono il labbro inferiore davanti e ricoprono interamente i denti. Le mandibole sono larghe, massicce e squadrate. La mandibola sopravanza notevolmente la mascella e si curva verso l’alto. Visti da davanti, i diversi tratti della faccia devono essere simmetrici.

Collo: lunghezza moderata (piuttosto corto che lungo), molto spesso, potente e forte all’attacco. È convesso nel suo profilo superiore e presenta molta pelle lassa, spessa e grinzosa nella regione del sottogola, con formazione di un fanone da ciascun lato, dalla mandibola al pettorale.

Tronco: il petto è vasto, largo e molto alto, dalla sommità della spalla alla regione sternale, dove si unisce al pettorale. È ben disceso tra gli arti anteriori. Il suo diametro è importante. È rotondo dietro gli arti anteriori e non piatto sulle costole, che sono ben arrotondate. Dorso corto e forte, relativamente più stretto sui lombi. Il dorso offre una leggera inclinazione subito dietro il garrese (la sua parte più bassa) da dove la colonna vertebrale risale fino al rene (la cui sommità è più alta del garrese), poi si incurva di nuovo più bruscamente verso la coda, formando la curva chiamata “dorso di carpa”, che è un tratto distintivo della razza. Costole ben incurvate verso la parte posteriore del torace. Ventre rientrante e non avvallato.

Coda: attaccata bassa; la coda parte in risalto, piuttosto dritta, poi si incurva verso il basso. È rotonda, liscia e priva di frange o peli ruvidi. Di lunghezza moderata, piuttosto corta che lunga, spessa alla base, si assottiglia rapidamente in una punta fine. È portata bassa, senza curva, marcata verso l’alto all’estremità. Non è mai portata più alta del dorso.

Colore: mantello monocolore o “fuliggine” (cioè monocolore con il muso o muso nero). Non vi sono che colori uniformi (che devono essere brillanti e puri): rosso, nei suoi toni differenti, fulvo, fulvo pallido, rosso a strisce scure, manto bianco e manto screziato (combinazione di bianco con uno qualsiasi dei colori precedenti). I colori fegato, nero e focato sono assolutamente da scartare.

Nota: I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto.